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Statuto


Estratti dallo Statuto del Centro Studi Luciano Berio

1. Denominazione
E’ costituita l’Associazione culturale denominata “Centro Studi Luciano Berio”, con sede in Firenze.

2. Finalità
Il Centro è un’associazione senza scopo di lucro, nemmeno indiretto, le cui finalità sono quelle di:

  • promuovere in ambito nazionale e internazionale la conoscenza della figura e delle opere di Luciano Berio; tutelare, diffondere e approfondire la sua eredità morale, musicale ed intellettuale;
  • contribuire alla vita culturale con iniziative musicali e interdisciplinari che si ispirano all’opera e al pensiero di Luciano Berio;
  • promuovere ogni tipo di ricerca e studio sulle opere e sul pensiero di Luciano Berio;
  • censire, raccogliere e catalogare ogni tipo di fonte relativa all’opera e alla vita di Luciano Berio;
  • rendere accessibili ogni tipo di catalogo informatizzato o cartaceo, data-base e altri strumenti di informazione e consultazione relativi al materiale di cui al punto D) sia tramite collegamenti in rete sia attraverso altri canali;
  • creare, con la collaborazione e il supporto di centri specializzati, un progetto di codificazione sistematico per la creazione di un archivio digitale;
  • creare e rendere accessibile un centro di documentazione che contenga, a titolo esemplificativo e non tassativo, le seguenti tipologie di materiali cartacei, digitali, audio e video relativi all’opera e alla vita e di Luciano Berio:
    1) partiture, spartiti e altre fonti musicali di tutte le opere di Luciano Berio;
    2) scritti, libretti, lettere e altri documenti verbali di Luciano Berio;
    3) registrazioni audio e video;
    4) materiale iconografico;
    5) pubblicazioni prodotte nel mondo su Luciano Berio e su argomenti affini;
  • tutelare la memoria di Luciano Berio attraverso le dimore storiche presso le quali egli è stato residente e attivo.

3. Intenti per lo svolgimento e lo sviluppo delle attività
L’Associazione potrà promuovere ogni attività strumentale al raggiungimento dei propri fini, sia direttamente, sia attraverso la partecipazione in attività promosse o sostenute da terzi, quali, a mero titolo esemplificativo e non tassativo:

  • ideazione e realizzazione di convegni, corsi d’interpretazione, mostre, esposizioni e altre attività di studio e ricerca (anche attraverso borse di studio), didattica e formazione, confronto e dibattito;
  • ideazione, promozione e realizzazione di concerti, spettacoli ed altre analoghe iniziative;
  • ideazione, realizzazione e pubblicazione (su carta, on line/web o altro) di riviste, libri, collane, cataloghi, newsletter ed ogni altro strumento editoriale con possibilità di distribuzione con ogni mezzo, incluso Internet, anche a carattere periodico;
  • ideazione, e realizzazione di installazioni, registrazioni, video, filmati, trasmissioni radiofoniche e televisive con possibilità di effettuare direttamente o tramite terzi pubblicazioni discografiche;
  • collaborazioni, contatti e scambi con soggetti, enti, società ed istituzioni sia pubblici che privati con interessi affini, che possano contribuire al raggiungimento degli ampi fini istituzionali dell’Associazione;
  • adesione ad Enti ed Organizzazioni nazionali e/o internazionali, Istituzioni musicali, accademiche e di ricerca musicologica la cui finalità e qualità di contenuti sia ampiamente riconosciuta;
  • ogni altra operazione, anche di natura finanziaria, che risulti utile al raggiungimento degli scopi sopra indicati purché ad essi direttamente connessa.

4. Associati
Gli associati si distinguono in tre categorie, a ciascuna delle quali sono riconosciuti tutti i diritti volti a garantire l’effettività del rapporto associativo:

1. Soci Fondatori: i soci che hanno promosso e proceduto alla costituzione dell’Associazione sottoscrivendone il relativo atto o comunque coloro che, avendone espresso volontà, siano come tali indicati nell’atto costitutivo;
2. Soci Onorari: i soci che hanno promosso la costituzione del Centro, condividendone finalità e obiettivi, e come tali indicati nell’atto costitutivo, nonché esponenti del mondo della musica, dell’arte e della cultura in genere, di rilevanza nazionale e internazionale, che ne condividano le finalità e gli obiettivi, che siano come tali ammessi dal Consiglio Direttivo;
3. Soci Ordinari: le persone fisiche e le persone giuridiche, enti e istituzioni, che ne facciano richiesta indirizzata al Consiglio Direttivo, il quale ne propone l’ammissione all’Assemblea che provvede con delibera adottata con il voto favorevole della maggioranza assoluta degli associati, dietro pagamento del contributo una tantum che verrà determinato dal Consiglio Direttivo. Tali Soci saranno inoltre tenuti a versare la quota associativa.

5. Organi del Centro
Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea degli associati;
  • il Presidente;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Collegio dei Sindaci Revisori;
  • il Comitato Scientifico;
  • il Direttore.

6. Assemblea degli associati
L’Assemblea degli associati è composta dai Soci Fondatori, dai Soci Onorari e dai Soci Ordinari.
L’Assemblea, sovrana, è competente a deliberare sulle seguenti materie:

  • nomina del Consiglio Direttivo;
  • nomina dei componenti del Collegio dei Sindaci Revisori;
  • approvazione dei progetti di rendiconto, consuntivo e preventivo; ammissione dei Soci Ordinari;
  • variazioni della sede associativa ed eventuali aperture di sedi secondarie ed uffici;
  • modifiche dello Statuto.

L’Assemblea si riunisce una volta all’anno e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione. Di ogni riunione viene redatto il relativo verbale su apposito libro da un segretario, che sarà nominato all’inizio di ciascuna riunione. Il verbale verrà sottoscritto dal Presidente e dal segretario, e di esso sarà data lettura nella seduta successiva per l’approvazione. Ciascun associato che ne faccia richiesta ha diritto di ottenere copia della documentazione di cui al presente comma.

7. Presidente
Il Presidente dell’Associazione è nominato, per la prima volta, all’atto della costituzione del Centro; alla scadenza, verrà nominato dal Consiglio Direttivo nel suo seno, all’atto dell’insediamento. Per consentire l’avvio dell’attività del Centro e assicurare la continuità della gestione, il primo mandato del Presidente avrà una durata di otto anni. Successivamente, resterà in carica per una durata di quattro anni, con decadenza alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del progetto di rendiconto consuntivo relativo all’ultimo esercizio della carica.
Il Presidente scelto all’atto della costituzione o successivamente nominato per quattro anni dal Consiglio Direttivo è rieleggibile.
Al Presidente sono affidati i seguenti compiti:

  • rappresentare legalmente l’Associazione;
  • stare in giudizio come attore e convenuto;
  • convocare e presiedere l’Assemblea e il Consiglio Direttivo;
  • vigilare sull’applicazione dello Statuto;
  • firmare gli atti e i contratti dell’Associazione;
  • esercitare le altre attribuzioni che gli sono demandate dal Consiglio Direttivo;
  • convocare e presiedere il Comitato Scientifico.

8. Consiglio Direttivo
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo; esso è composto da un numero di membri compresi tra un minimo di tre e un massimo di sette, scelti tra soggetti anche diversi dagli associati.
Il Consiglio Direttivo resta in carica per quattro anni, con decadenza alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del progetto di rendiconto consuntivo relativo all’ultimo esercizio della carica.
In caso di cessazione della carica, per dimissioni o per altri motivi, di uno dei membri del Consiglio Direttivo, il Consiglio dovrà provvedere a nominare un sostituto, il cui mandato scadrà alla scadenza del mandato del sostituito.
I membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno su invito del Presidente. Per la validità delle riunioni è necessaria, in prima convocazione, la presenza almeno della metà più uno dei Consiglieri; in seconda convocazione le riunioni sono valide qualunque sia il numero dei Consiglieri presenti, purché non inferiore a tre.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo vengono prese a maggioranza dei presenti, salvo che per la nomina del Direttore e dei componenti del Comitato Scientifico, per le quali si richiede il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio.
Per la nomina del Presidente e, ove occorra, del vice Presidente, la deliberazione dovrà essere presa con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio.
Il Consiglio Direttivo ha tra gli altri i seguenti poteri:

  • eleggere il Presidente, che non sia stato nominato all’atto della costituzione del Centro;
  • nominare il Direttore;
  • deliberare sull’ammissione dei Soci Onorari;
  • autorizzare o delegare al Presidente il compimento di atti di gestione del patrimonio e per il perseguimento degli scopi sociali;
  • nominare il Comitato Scientifico;
  • nominare, se necessario, un Segretario del Centro, decidere in merito all’assunzione del personale eventualmente necessario, e ad eventuali rapporti di collaborazione; redigere il regolamento di funzionamento del Centro, ove necessario, e determinare i criteri per il trattamento economico e normativo del personale dipendente dell’associazione e degli eventuali collaboratori.

9. Direttore
Il Direttore è nominato dal Consiglio Direttivo fra gli esperti in campo musicale e musicologico. Il ruolo di Direttore potrà essere svolto anche dal Presidente.
Il Direttore, di concerto con il Presidente, predispone i programmi e la relazione dell’attività da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo, dirige l’attività scientifica e musicale del Centro e ne riferisce al Presidente, quando non coincida con questi, e al Consiglio Direttivo. Il Direttore fa parte di diritto del Comitato Scientifico e partecipa con funzioni consultive alle riunioni del Consiglio Direttivo.

10. Comitato Scientifico
Il Comitato Scientifico è un organo avente ruolo consultivo. Tale ruolo si traduce nell’esprimere al Consiglio Direttivo pareri sull’attività scientifica e musicale del Centro.
Il Comitato è nominato dal Consiglio Direttivo del Centro ed i suoi membri sono scelti in un numero variabile da 3 a 7, tra studiosi, musicisti, uomini di cultura di rilevanza nazionale e internazionale.
Il Comitato Scientifico è convocato e presieduto dal Presidente ogni volta che lo ritenga necessario.
Il Comitato resta in carica per la durata del Consiglio e i suoi membri sono rieleggibili.