English | Italiano

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

'points on the curve to find...' (nota dell'autore)

«Points on the curve to find…»
per pianoforte e orchestra da camera (1974)

Il titolo «Points on the curve to find...» vuole principalmente descrivere la maniera in cui il pezzo fu composto, maniera che si collega in parte all’esperienza dei miei Chemins. In Points ho scritto prima la parte pianistica e, successivamente, le parti strumentali che la commentano e la prolungano. La parte del pianoforte, quasi sempre monofonica e periodica, può essere intesa come una curva complessa, una linea continua e cangiante sulla quale gli altri strumenti si posano per interpretarne e svilupparne i caratteri armonici: come un disegno già fatto sul quale si aggiungono in punti diversi altre linee che ne modificano il senso mettendone in luce le proprietà nascoste. Per la velocità dell’articolazione, gli slittamenti di tempo e la particolare natura di quei caratteri armonici, l’insieme può essere talvolta percepito come una «forma d’onda» più o meno complessa, ma sempre omogenea.
«Points on the curve to find...», scritto nel 1974 per il pianista Anthony Di Bonaventura, costituisce il nucleo generatore di un altro lavoro per pianoforte e due gruppi strumentali, Concerto II - Echoing Curves.

Luciano Berio