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Ofaním (nota dell'autore)

Ofaním
per voce femminile, due cori di bambini, due gruppi strumentali e live electronics
(1988-1992)

Il testo di Ofaním (in ebraico Ofaním significa sia «ruote» che «modi») è costituito da frammenti tratti dall’Antico Testamento (capitoli 1 e 19 di Ezechiele e Cantico dei Cantici). I frammenti drammatici e visionari di Ezechiele, il più personale e apocalittico dei Profeti, entrano in collisione con i versi terreni e sensuali del Cantico. Le visioni di Ezechiele ruotano in un cielo infuocato, minaccioso ma anche fantasmagorico: pieno di figure in perpetua trasformazione, di colori e di elettricità (che ancora oggi, in ebraico moderno, viene definita con lo stesso vocabolo, hashmal, usato da Ezechiele). Le immagini poetiche del Cantico indugiano invece sul volto e sul corpo di un essere amato e desiderato. Il frammento conclusivo (Ezechiele, 19) si muove in una direzione ancora diversa: l’oggetto della descrizione non è più il cielo ma una madre, una madre strappata dalla sua terra e cacciata nel deserto. Isolato dal suo contesto, questo frammento perde l’originaria funzione allegorica e assume un valore più concreto, rievocando la memoria di tutte le madri del nostro tempo e di tutti gli Esodi e le stragi che hanno lasciato profonde ferite nella nostra coscienza.
Musicalmente, Ofaním sviluppa modi diversi di rotazione e di movimento nello spazio acustico. Scritto per due cori di bambini, due gruppi strumentali e una presenza femminile, Ofaním si avvale delle nuove tecnologie sviluppate dal Centro Tempo Reale di Firenze.
Un pensiero musicale può adattarsi creativamente a spazi diversi, reali e virtuali che siano. Ofaním non è concepito esclusivamente per uno spazio concertistico, cioé predisposto alla musica: può essere adattato ogni volta alle caratteristiche strutturali e acustiche di spazi diversi (un teatro, una piazza, una sala da concerto, un bosco, ecc.). È nei miei desideri che Ofaním possa contribuire alla riscoperta di uno spazio in una luce nuova e in una prospettiva acustica e musicale diversa. E’ per questo che la strategia acustica di Ofaním dovrà essere modificata e ricomposta ogni volta.
Ofaním è dedicato alla memoria di Rivi Pecker.

Luciano Berio