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Sequenza XII (nota dell'autore)

Sequenza XII
per fagotto (1995)

Sequenza XII è una sorta di “meditazione” sul fatto che, forse più di ogni altro strumento a fiato, il fagotto si presenta - soprattutto nei registri estremi della sua estensione - con personalità contrastanti: con diverse morfologie, con diverse possibilità di articolazione e con diversi caratteri timbrici e dinamici. Sequenza XII ha una struttura circolare: percorre e ripercorre glissando, la distanza fra i registri estremi dello strumento con relazioni di tempo sempre diversificate. Figure ricorrenti segnalano l’avvicendarsi dei diversi ambiti di registro, e di tempo.
La frequente trasformazione dell’immagine prepotentemente idiomatica dello strumento è sempre ottenuta con un numero limitato di procedimenti articolatori che sono parte organica del percorso musicale. Per esempio, l’alternarsi rapido (veri e propri tremoli) di registri molto lontani fra loro produce talvolta un timbro nuovo e complesso dato dalla fusione di tutti i caratteri acustici e armonici attivi in quel momento.
Sequenza XII è stata scritta nel 1995 per Pascal Gallois.

Luciano Berio