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Air (nota dell'autore)

Air
per soprano e quattro strumenti (1970)
Testo di Alessandro Striggio

Air, per voce, violino, viola, violoncello e pianoforte è stato composto nel 1970 per I Solisti di Torino. Il testo è una traduzione inglese di alcuni frammenti del primo atto dell’Orfeo di Monteverdi. La voce, il trio d’archi e il pianoforte sono trattati come entità separate che sviluppano, indipendenti, un loro discorso. Talvolta i tre discorsi si incontrano, unanimi, in un carattere comune.
Air, dedicato a mia figlia Cristina, può anche essere ascoltato, semplicemente, come una canzone d’amore.

Now as the tunes change
Now gay now sad behold the trav’ller

From whom only a short time ago
Sighs were food and tears were drink
Rose of the sky life of the world
When did you see a more joyful lover.
Do you remember…

Luciano Berio